Indagini Geofisiche e Caratterizzazione Sismica dei Terreni: MASW e HVSR

Analisi avanzate per il calcolo della $V_{s30}$ e classificazione del suolo secondo le NTC 2018 con tecnologie all'avanguardia.

I tecnici di Prove Penetrometriche srl sono in grado di effettuare le indagini geofisiche con le tecnologie più all’avanguardia, in contesti difficili al fine di caratterizzare ampi volumi di terreno. Le indagini geofisiche più diffuse sono le MASW e la Tomografia a rifrazione di onde P ed S e l’HVSR con metodo di Nakamura

La MASW (Multichannel Analysis of Surface Waves) è una tecnica geofisica non invasiva per la caratterizzazione sismica dei terreni. Misura la velocità delle onde superficiali (Rayleigh) per ricostruire il profilo di velocità delle onde di taglio (Vs30), fondamentale per la classificazione dei suoli (A, B, C, D, E) secondo le NTC2018 e per la progettazione strutturale

La tomografia sismica a rifrazione è una tecnica geofisica non invasiva che ricostruisce l’immagine 2D/3D della velocità delle onde sismiche nel sottosuolo. Analizza i tempi di primo arrivo delle onde (P o S) per evidenziare variazioni continue e complesse, superando i limiti della rifrazione tradizionale, ideale per mappare fessurazioni, cavità o topografie del substrato. Tale indagine ha un elevato potere risolutivo nella definizione del substrato roccioso e delle coltri.

L’HVSR (Horizontal-to-Vertical Spectral Ratio), noto anche come metodo di Nakamura, è una tecnica di indagine sismica passiva che analizza il rumore ambientale (microtremori) con un sismometro triassiale per determinare la frequenza di risonanza fondamentale del terreno. Non invasiva e rapida, è fondamentale per l’ingegneria sismica e la microzonazione. Lo strumento principale è il tromografo (o sismografo) a stazione singola. I risultati (curve H/V) identificano le amplificazioni sismiche locali